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Hemipholiota populnea (Persoon) Bon 1986

H. populnea su pioppo Parco Nazionale d'Abbruzzo

 

Sinonimi:

Agaricus populneus Pers. 1828
Agaricus comosus Fr. 1838
Pholiota comosa (Fr.) Quél. 1872
Pholiota destruens (Brond.) Gillet 1876
Hemipholiota destruens (Brond.) Romagn. 1980

Pileo: robusto, da 6 a 25 cm. di diametro, carnoso. Si evolve da emisferico a convesso, con un leggero umbone. Cuticola è molto caratteristica che ne facilita l'identificazione in quanto è coperta da scaglie molto evidenti. Inizialmente ha colore marrone più o meno scuro. Margine con residui di velo generale.

Lamelle: adnate, decorrenti con un uncino. Numerose lamellule. Inizialmente di color bruno chiaro, in seguito bruno scuro pronunciato.

Stipite: robusto, centrale, corto e curvo. Circa 5-15 cm. di lunghezza e di 1-3 cm. di diametro. Anello fioccoso membranoso, fugace.

Carne: compatta, elastica, di colore bianco crema. Sapore inizialmente dolce, poi leggermente amaro. Odore fungino. Non Commestibile.

Basidi: tetrasporici e claviformi 30-35 x 7-8 micron

Cistidi: cheilocistidi cilindrici 23-35 x 5-8 micron

Spore: polvere sporale ocra con spore ellissoidali 7-9.5 x 4-5,5 micron lisce non amiloididi di colore bruno. 

Habitat: tipicamente lignicolo su tronchi di pioppo caduto.

 

Andrea Brunori - Paolo Avetrani