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Narcisse Teophile Patouillard (1854-1926)

 foto pubblicata sul periodico "Mycological Notes" (1898-1925) di C.G.Lloyd

   Micologo francese nato a Macornay nel Jura. Dopo aver compiuto gli studi liceali, nel 1879 consegue il diploma di farmacista di seconda classe a Besançon e, nel 1884, quello di prima classe alla Scuola Superiore di Farmacia di Parigi.
   Nel 1905 è corrispondente del Musèum d’Histoire Naturelle e nel 1922 vice direttore della cattedra di crittogamia, carica questa mantenuta fino al termine dei suoi giorni.
   Nel 1900 aveva ottenuto il diploma di dottore con la tesi,divenuta famosa in campo micolgico, “Essai Taxonomique des Hyménomycètes”. In essa separò i Basidiomiceti in due sottordini :
   - con basidi unicellulari – Omobasidiomiceti ;
   - con basidi pluricellulari – Eterobasidiomiceti.
  Il primo gruppo fu separato in tre grandi gruppi secondo il loro sviluppo :
   - Gymnocarpi – funghi privi di velo protettivo – Aphyllophoraceae - ;
   - Emiangiocarpi – funghi che hanno sia un velo generale sia un velo parziale persistente o fugace – Agaricaceae - ;
   - Angiocarpi – in cui il velo generale è persistente – Gasteromycetes- .
   Rispetto ai suoi predecessori, che consideravano come Agarici i funghi con imenio a lamelle e definivano come Poliporei i funghi con imenio a tubuli e pori, includendovi quindi anche gli appartenenti al genere Boletus, Patouillard separa nettamente i polipori dai boleti includendo questi ultimi nella famiglia delle Agaricaceae. Il motivo fu che egli considerò fondamentale l’esistenza anche nei boleti di un velo generale, fugace o persistente, e la loro struttura caratterizzata dalla presenza simultanea, sin dall’inizio dello sviluppo del fungo, di tutti gli elementi.
 

Nicola Pibol