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Pier Andrea Saccardo (1845-1920)

Micologo italiano nato a Treviso. Dopo gli studi liceali a Treviso si iscrisse all’università di Padova ove nel 1867 si laureò in filosofia che allora comprendeva le scienze naturali.
   Abilitato all’insegnamento, nel 1869 , gli fu assegnata la cattedra di storia naturale presso l’Istituto tecnico professionale di Padova, che lasciò nel 1877, chiamato all’università per insegnare botanica e dirigere l’Orto botanico. Nel 1879 , in seguito a concorso, ottenne definitivamente la nomina a professore ordinario.
   Saccardo, che fu in contatto epistolare con diversi micologi, tra questi Bresadola, Patouillard, Boudier, Farlow e Cooke ha molto pubblicato.
   La “Sylloge Fungorum” è l’opera più decisamente imponente. In essa sono raccolte ordinatamente tutte le diagnosi scritte in latino, delle specie di funghi descritte fin dai tempi di Persoon e Fries.
   L’opera consta di una parte principale, distribuita in otto volumi – il primo uscì nel 1882 – nonché di dodici volumi supplementari, di due volumi contenenti gli indici delle illustrazioni e di un ultimo volume con gli indici dei sinonimi, pubblicato nel 1913. Complessivamente sono trattate 78.000 specie. Diversi furono i micologi, anche stranieri, che collaborarono alla stesura dell’opera ; tra questi si ricordano Berlese, Fischer, Trotter, Sydow, Traverso e Cuboni.
   Notevole fu anche il contributo dato alla realizzazione della “Flora Italica Cryptogama” , proposta da Fridiano Cavara (1852-1929) , della quale scrisse i  Fascicoli 14 e 15, usciti nel 1915 e nel 1916 che trattano gli Hymeniales.
   

Nicola Pibol